Master Universitario di I livello in Monitoraggio Ambientale e Conoscenza Condivisa
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Struttura dell'offerta formativa 

L’offerta formativa del master è strutturata nei seguenti moduli formativi, ciascuno dei quali sub-articolato in pacchetti formativi specifici:

Modulo 01 – Contesto normativo e Istituzionale
Erogato da ARPAV e IUAV
 
Inquadramento dell’origine della domanda di monitoraggio ambientale attraverso l’analisi e lo screening dello stato di fatto che scaturisce dalle obligations (Direttive Europee, normative nazionali e regionali), reporting (rapporti sullo Stato di diverse entità caratterizzanti le qualità ambientali ) e modelli di valutazione (raccomandazioni, norme tecniche, ecc..). I pacchetti formativi proposti sono:
  1. quadro normativo di riferimento (Europeo, nazionale e locale);
  2. aspetti legati alla tutela dell’ambiente e del paesaggi;
  3. il sistema delle reti di monitoraggio ambientale richiesto dalla normativa nell'ottica di “processo”. Il prelievo ambientale, dalla misura al dato ambientale;
  4. il sistema degli indicatori e i modelli di valutazione;
  5. la diffusione dei dati ambientali;
  6. visite didattiche alle reti di monitoraggio.

 

Modulo 02 – Tematiche
Erogato da IUAV e ARPAV
 
Le domanda di conoscenza delle diverse componenti ambientali (Aria, Acqua, Suolo, Agenti fisici, Clima ed Energia) e le problematiche ad esse connesse.
  1. monitoraggio del rischio idrogeologico;
  2. metodologie per l’analisi e la valutazione ambientale;
  3. tecniche analitiche legate al monitoraggio ambientale e dei processi ambientali applicati alle matrici di rifiuto solide, liquide e gassose;
  4. contenimento energetico e risorse energetiche rinnovabili;
  5. sopralluoghi alle strutture tecniche ARPAV.
  
Modulo 03- Nuova geografia
Erogato da IUAV
 
Sistemi di riferimento e Sistemi di Informativi Territoriali. Operazioni spaziali; map algebra; interpolazione spaziale, teoria delle variabili regionalizzate e kriging; Geostatistica, modelli spaziali. Introduzione al GPS (i sistemi GPS e Galileo). DBMS spaziali; geometrie e topologie; indici; SQL; ISO, OGC e W3C; progettazione concettuale, logica e fisica; sicurezza, linguaggi di programmazione. Web; Web server - applicazioni statiche e dinamiche - database web-enabled; Piattaforme di condivisione di dati geografici.
  1. Geo.ICT Innovazioni e applicazioni (Sensor-web, City-sense, Territorio, ambiente e Tempo Reale, L’evoluzione del web verso il “sociale” (Web 2.0) e l’integrazione con la nuova geografia);
  2. Fondamenti di DB (schema concettuale, modello logico e fisico, GeoDB);
  3. GIS – strumenti ed applicazioni (modelli spaziali vector e raster, strumenti per l’analisi spaziale vector e raster, map algebra);
  4. Geostatistica e analisi spaziale;
  5. Telerilevamento (strumenti e metodi per il trattamento delle immagini);
  6. Geo Web (strumenti e metodi per la condivisione di quadri di conoscenza sul web).
 
Modulo 04 - Nuove Tecnologie 
Erogato da IUAV e da ARPAV per la parte di sensoristica
 
Piattaforme e tecniche di rilievo. La misura di grandezze fisiche e la tecnica dei sensori. Strumenti e sensoristica tradizionale e innovativa nelle matrici aria, acqua, meteo, suolo, campi elettromagnetici, inquinamento acustico, piattaforme di rilievo aeree, satellitari, veicoli stradali attrezzati (MMS), natanti attrezzati, Wireless Sensor Network e UAV (Unmanned Aerial Vehicle), oltre a dispositivi portatili per il rilievo diretto sul campo. Sistemi e sensori di osservazione della terra; georeferenziazione e correzioni geometriche e radiometriche tecniche di classificazione, formato e distribuzione dei dati.
Particolare attenzione verrà rivolta alle problematiche dell'integrazione tra tecniche e tecnologie innovative e tradizionali.
  1. Wireless Sensor Network (progettazione e utilizzo di reti di sensori per il monitoraggio ambientale);
  2. micro-dispositivi e sensori per il monitoraggio ambientale;
  3. piattaforme di rilievo aereo e terrestre (UAV, MMS, piattaforme aeree e natanti attrezzati, reti di monitoraggio ARPAV).
 
Modulo 05 - Project Work
Erogato da ARPAV e da IUAV
 
I project work saranno realizzati attraverso il modello del “territorio adottato” (la proposta di area studio potrà pervenire da ARPAV e/o Fondazione Belluno) diverse tematiche relative all’acqua, al rumore, all’aria, alla sicurezza, al rischio idrogeologico, all’analisi della percezione sociale delle problematiche ambientali verranno applicate ad una singola porzione di territorio. I project work si svolgeranno in modalità parallela e svilupperanno indicativamente le seguenti tematiche:
  1. Monitoraggio delle acque;
  2. Monitoraggio della qualità dell’aria;
  3. Monitoraggio del consumo del suolo.
 
Conferenze Tematiche
In apertura e chiusura di ogni modulo didattico saranno tenute conferenze tematiche aperte al pubblico relative alle seguenti tematiche:
  1. consumo del suolo;
  2. monitoraggio degli effetti dell’attività di pianificazione;
  3. sistemi di indicatori ambientali per la pianificazione;
  4. impatti cumulativi;
  5. archiviazione dei dati ambientali storici;
  6. management adattativo;
  7. competenze e mondo del lavoro;
  8. sistema degli Osservatori e l’Osservatorio partecipato;
  9. misurazione, valutazione, decisione.
  10. condivisione.
 
Tirocinio e tesi
 
Il tirocinio non obbligatorio ma fortemente consigliato va ad integrare la fase di preparazione in ambito universitario con l’esperienza formativa in un contesto lavorativo concreto. Viene svolto in una struttura (ente o azienda) convenzionata con l’Università.
Viene fornito dalla struttura di gestione del master un servizio di orientamento e supporto, oltre che di tutoraggio specifico. L’esperienza di tirocinio potrà avere una sua naturale maturazione e conclusione nella tesi di Master che di fatto sistematizza e valorizza gli elementi salienti dell’esperienza di tirocinio. La tesi di master è un prodotto individuale realizzato con il tutoraggio di un docente e consiste in un progetto di SIT. E’ prevista la dissertazione davanti ad una Commissione composta da cinque docenti e valutata in 110 decimi. Alla valutazione finale concorrono le valutazioni intermedie conseguite nei test di verifica dell’apprendimento. Sono previste due sessioni di tesi. Si fa presente che in caso di esito negativo dei test intermedi o della dissertazione di Master, è previsto comunque il rilascio di un certificato che attesta i crediti parziali comunque conseguiti. [la tabella riepilogativa della struttura e dell’attività del master è in corso di definizione]