Dottorato di Ricerca in Nuove Tecnologie per la Città, il Territorio e l'Ambiente
 Skip Navigation Links
 pagina visitata 1802 volte dal 06/02/2014  

Dario Bertocchi

Dottore di Ricerca NT&ITA

Ciclo XXIX

 

 

Esperienza Accademica

Laureato nel Marzo 2013 in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi intitolata “Mobile Application come interfaccia di un Destination Management System” in collaborazione con il relatore Prof. Bruno Bernardi e il correlatore Prof. Michele Tamma, entrambi del dipartimento di management. Durante i due anni della laurea magistrale ha acquisito nozioni specifiche riguardanti l’economia della cultura e dei servizi turistici, incentrati sul patrimonio culturale monumentale, naturale,  immateriale. Assecondando l’interesse per la tematica della gestione del patrimonio culturale e naturalistico combinata all’utilizzo delle nuove tecnologie, si è iscritto al semestre autunnale 2010 alla Venice International University (VIU). Grazie agli importanti spunti tratti specialmente dai corsi, che gli hanno fornito competenze riguardanti la SWOT analysis e i destination management system funzionali alla pianificazione e alle gestione di attività e servizi in un determinato territorio, ha iniziato una ricerca incentrata all’utilizzo delle nuove tecnologie, del ICT e delle tecnologie mobili per la corretta governance dei servizi e del territorio. Questa ricerca, che ha portato poi alla sua tesi di laurea, è stata realizzata grazie ad un percorso di ricerca presso il PCT - Parc Científic i Tecnològic de Turisme i Oci (Parco Scientifico e Tecnologico sul Turismo e Tempo Libero) di Tarragona, C atalunya – Spagna e presso l’Università Rovira i Virgili di Tarragona. Con il tutoraggio del Prof. Antonio Paolo Russo al PCT si è occupato di Web 2.0, della peer production e di nuove tecnologie, come di servizi ICT per la gestione e la pianificazione di servizi e di attività, sia per quanto riguarda le città, sia per le destinazioni e i territori turistici. Nello specifico, durante la permanenza all’estero, ha trattato le tecnologie GIS (sistemi informativi geografici) per lo studio dei flussi e delle potenzialità dei territori, le tecnologie mobili per applicazioni per smartphone e i sistemi di raccomandazione turistica (smart visitor recommender) per la realizzazione pratica di due sistemi di raccomandazione denominati SIGTur programme e Eno SigTur Mobile capaci di diversificare l’offerta turistica per ogni tipologia di turista proponendo itinerari tematici e innovativi grazie al web (visionabili in http://www.pct-turisme.cat/eng/).

Lo scopo della sua ricerca iniziata presso il PCT e proseguita successivamente in Italia è stato quello di riuscire a studiare e a mappare nel contempo le nuove tecnologie e i servizi veicolati dalle stesse, in grado di svolgere una triplice funzione:

  • dare supporto ai cittadini, ai city users e ai turisti nello specifico, per l’apprendimento e per un utilizzo efficace ed efficiente del territorio, della città, del paesaggio e della destinazione turistica;
  • essere funzionali alla creazione, gestione e monitoraggio di una rete di attori, siano essi pubblici, privati o associazioni, capaci quindi di pianificare e gestire congiuntamente ed in maniera innovativa i servizi della città;
  • “dare voce” ai soggetti che nei diversi modi usufruiscono e vivono il territorio, grazie all’utilizzo dei User Generated Contents (UGC), rendendo anche questi soggetti attivi nella gestione della città e al governo dei servizi in essa situati.

 

Esperienza Post Laurea

Ha approfondito la tematica delle applicazioni per device mobili riguardanti soprattutto l’infrastruttura tecnologica ed innovativa che si viene a creare nelle città e nei territori grazie all’uso della realtà aumentata (augmented reality). La realtà aumentata, che ha sperimentato da vicino durante il progetto europeo TechTour [www.techcooltour.com], è una nuova forma di tecnologia in grado di costruire delle infrastrutture, visibili solo attraverso uno smartphone,  sia per valorizzare il patrimonio culturale sia per diversificare l’offerta turistica della destinazione, capace inoltre di pianificare attraverso la tecnologia nuove trasformazioni urbane.

Considerando questo suo percorso accademico e lavorativo, si è iscritto alla scuola di Dottorato in Nuove Tecnologie e Informazione Ambiente e Territorio dell’Università IUAV di Venezia, approfondendo la tematica Smart City, capace di raggruppare diverse dimensioni e diversi argomenti connettendoli alle nuove tecnologie, allargando la ricerca al settore turistico e culturale, quello della mobilità nel territorio, dell’apprendimento nella città e della creazione di reti di attori. 

  • ​Rapporto attività secondo anno